Pietro Travaglini

ITA   ENG

Pietro Travaglini Pietro Travaglini, designer bolognese, inizia il suo percorso alla Facoltà di Architettura di Firenze, come risultato di una naturale predisposizione alla ricerca artistica, modellata da fonti di ispirazione come la matematica, la fisica e la filosofia.
Nel corso del tempo il design diventa per lui la capacità, attraverso una continua ricerca interiore, di raccontare e raccontarsi in maniera disinvolta o complicata. Fa del design la linea di confine tra arte e progettazione, un limbo perfetto nel quale sentirsi vivo.
I suoi progetti che nascono su prototipi in studio, hanno la caratteristica fondamentale di essere in continuo movimento, per stimolare l’immaginazione nelle possibili applicazioni.

Per il giovane artista bolognese il senso della luce e dello spazio sono una necessità progettuale. La luce è quell’elemento forte ed efficace che lega lo spazio all’ambiente circostante come una semplice “anima diafana”, interagendo e rendendo partecipe a questo processo, tutto quello che ne è coinvolto. E’ linguaggio emotivo, in grado di raccontare sugli intrecci che da essa scaturiscono, donando unicità all’oggetto. Da queste emozioni si creano legami con “l’intorno”, a volte non palpabili ma percepibili, che danno luogo a connessioni forti, senza le quali il progetto perderebbe la sua “umanità”.

Il design è quella linea sottile tra arte e progetto che viene continuamente oltrepassata caricandosi di sogni, desideri e passioni a volte così intensi e personali da produrre un idea, spesso suggerita dall’osservazione della natura e finalizzata ad un unico soggetto: l’uomo.
Pezzi di design che non sentono il divenire nel tempo ma che possono coesistere in diverse epoche future o passate quasi come se fossero “senza tempo”, non influenzati dalle mode e in grado di trasformarsi, plasmate alle esigenze e personalità dell’acquirente.

Pietro Travaglini ha ideato e promosso DeVision (Design Vision) un concorso dedicato agli studenti di design, con l’intenzione di rendere vivo il confronto con la realtà del mestiere, sviluppato in collaborazione con il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, che ha visto come partecipanti gli studenti di L.UN.A (Libera Università delle Arti) di Bologna, attraverso un corso tenuto dallo stesso Travaglini.

Ha partecipato a varie fiere, manifestazioni ed eventi, tra cui Fuorisalone di Milano, Habitat, salone dell’arredamento e delle soluzioni abitative di Venezia, Fierarredo a Bologna, Oltrelarte per Art City White Night a Bologna, Race to Surface di Microsoft al MAMbo, asta online Ripple of Hope promossa dal Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights (RFK Center). Nel 2014 Travaglini ha partecipato come ambassador della mostra fotografica Affligem Momentum realizzata da Giovanni Gastel per raccontare il luxury brand Aflligem di Heineken. Il lavoro di Pietro Travaglini ha conquistato l’attenzione della stampa italiana e internazionale, di settore e non, cartacea e online. Tra le principali testate che hanno parlato di lui: Interni magazine, La Stampa, GQ Italia, Libero, Le Figaro, Trendhunter, Yanko Design.

Il contenuto del servizio, nei suoi prodotti, è tutelato. E’ vietata la riproduzione anche parziale. Marchi e prodotti sono protetti e tutelati da apposito brevetto.